Il progetto
I progetti di mobilità solidale nascono per garantire accesso, dignità e continuità ai servizi essenziali per tutti. Senza un mezzo di trasporto, infatti, tutto si ferma. Pensiamo ad esempio a chi ne ha più bisogno:
- Anziani: devono raggiungere visite mediche e terapie fondamentali;
- Bambini: devono poter andare a scuola in sicurezza;
- Persone con disabilità: necessitano di assistenza e spostamenti quotidiani.
Grazie alla collaborazione con i Comuni, enti locali, associazioni ETS e ODV e il sostegno di aziende responsabili, questi progetti rendono possibile ciò che spesso manca: mezzi di trasporto attrezzati per il trasporto gratuito, disponibili ogni giorno per accompagnamenti sanitari, sociali e scolastici. I veicoli vengono forniti, gestiti e mantenuti senza alcun costo per l’ente pubblico, permettendo ai servizi di funzionare nel tempo e di rispondere davvero ai bisogni della comunità. È un modello concreto, sostenibile e già attivo in molti territori.
Il percorso
Investire nella mobilità solidale significa rafforzare la rete locale di assistenza, ridurre l’isolamento e migliorare la qualità della vita delle persone più fragili.
Significa trasformare un semplice mezzo in uno strumento di inclusione.
Attivare questo progetto in tutti i comuni italiani vuol dire scegliere di non lasciare indietro nessuno.